Venerdì 18 marzo la Chiesa udinese ricorda, con una veglia di preghiera, i missionari martiri

Alle 20.30 nella chiesa parrocchiale di Savorgnano del Torre sarà celebrata la 24ª «Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri» il cui tema è «Donne e uomini di misericordia». Durante la veglia, oltre ai 22 missionari martiri del 2015 e di tutti i tempi, verranno ricordati in particolar modo i due missionari friulani: padre Evaristo Migotti e padre Aldo Marchiol.

«Donne e uomini di misericordia» è il tema della 24ª «Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri» che anche la Chiesa udinese, in comunione con quella italiana, celebrerà con una veglia di preghiera che si terrà venerdì 18 marzo alle ore 20.30 nella chiesa parrocchiale di Savorgnano al Torre.

La giornata prende ispirazione dal tragico evento dell’uccisione, il 24 marzo del 1980, di mons. Oscar Arnulfo Romero, vescovo di San Salvador (piccolo stato centroamericano di El Salvador) mentre celebrava l’Eucaristia. Nel 2015 mons. Romero, è stato proclamato Beato da Papa Francesco, assieme ad altri tre missionari “martiri” della Chiesa Latino americana uccisi in odio alla fede. La Giornata, lo ricordiamo, è proposta sia per fare memoria di quanti lungo i secoli hanno immolato la propria vita proclamando il primato di Cristo e annunciando il Vangelo fino alle estreme conseguenze, sia per ricordare il valore supremo della vita che è dono per tutti. Fare memoria dei martiri è acquisire una capacità interiore di interpretare la storia oltre la semplice conoscenza.

Il tema di quest’anno ci fa riflettere sul fatto che la storia è seminata dal sacrificio di tanti missionari e missionarie che, nell’apparente insuccesso e nella conclusione drammatica delle loro vicende terrene, hanno saputo farsi “pane spezzato” come Cristo. Odio e furore ideologico spesso hanno accecato i mandanti, infastiditi non solo dall’impegno civile, sociale e politico di donne e uomini di Misericordia, ma dalla loro stessa fede. “Odium fidei”, “Odio alla fede”. È nel cuore dell’uomo che si annida il male ma è anche là che si vincono le battaglie, se ci lasciamo raggiungere e riconciliare con Dio.

Durante la veglia, oltre ai missionari martiri del 2015 (22 in tutto: 13 sacerdoti, 4 religiose, 5 laici) e di tutti i tempi, verranno ricordati in particolar modo i due missionari friulani: padre Evaristo Migotti, comboniano di Tomba di Mereto, trucidato nel 1964 in Zaire sul ponte del fiume Bomokandi, e padre Aldo Marchiol, saveriano di Udine, assassinato nel 1995 in Burundi.

La Veglia diocesana di preghiera di venerdì 18 marzo è aperta a tutti, in particolare ai giovani e ai gruppi parrocchiali.

 

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