Si inaugura «Con occhi migranti. Cui voi migrants»: la mostra fotografica che raccoglie gli scatti dei richiedenti asilo

L’iniziativa è organizzata e promossa dall’Ambito distrettuale del Cividalese, titolare
del progetto Sprar sul medesimo ambito, insieme al Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine onlus, ente gestore del progetto, in collaborazione con il Comune di Remanzacco

«Con occhi migranti. Cui voi migrants» è il titolo della mostra fotografica che sarà inaugurata sabato 18 giugno alle 18 nella sala del Comune di Remanzacco in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato che ricorre il 20 giugno. L’iniziativa è organizzata e promossa dall’Ambito distrettuale del Cividalese, titolare del progetto Sprar sul medesimo ambito, insieme al Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine onlus, ente gestore del progetto, in collaborazione con il Comune di Remanzacco.

Ad essere esposti saranno i lavori realizzati dai migranti all’interno del laboratorio di fotografia, una delle attività proposte nell’ambito del progetto Sprar, di fatto uno sguardo sulla realtà attraverso gli occhi di chi è stato costretto a lasciare il proprio Paese, vivendo l’esperienza della migrazione e della profuganza. Nel corso della serata saranno inoltre presentati vari progetti e realtà quali «Fulcolor», «Comunicatecivi», «Civiform», «Aspic», «Vicini di Casa».

A seguire si alterneranno letture di poesie e musiche tradizionali, un momento importante di conoscenza reciproca che avrà per protagonisti i 40 giovani – dai 20 ai 35 anni – attualmente accolti negli appartamenti messi a disposizione dal Centro Caritas nei Comuni di Remanzacco, Cividale del Friuli e di Buttrio e provenienti da Afganistan, Pakistan, Nigeria, Senegal, Mali, Guinea, Togo, Bangladesh, Iran, Gambia, Ghana, Costa d’Avorio, Egitto

L’iniziativa vuol essere un momento di socializzazione per stare insieme e anche per sensibilizzare la cittadinanza sul diritto di asilo e presentare il progetto che l’Ambito distrettuale ha avviato nell’anno 2014 aderendo al sistema nazionale Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) promosso dal Ministero dell’Interno, per il triennio 2014-2016, avvalendosi del Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine Onlus. Il sistema è composto dalla rete degli enti locali che, con il contributo delle realtà del terzo settore, realizzano interventi di accoglienza per quanti arrivano sul territorio italiano in cerca di protezione internazionale. Tali interventi sono finalizzati a facilitare i percorsi di inserimento socio-economico di richiedenti asilo e rifugiati attraverso servizi di orientamento, alfabetizzazione della lingua italiana, informazione e accompagnamento verso la riconquista di un’autonomia perduta e con l’obiettivo di rinforzare le opportunità di integrazione delle persone.

L’accoglienza nei Comuni appartenenti all’Ambito distrettuale del Cividalese, nel ribadire la centralità dei diritti umani, è un atto concreto per esprimere la solidarietà verso le persone che sono state costrette a lasciare i loro paesi e rappresenta un’occasione di arricchimento e crescita per le nostre comunità.

La mostra rimarrà aperta da lunedì 20 a domenica 26 giugno tutti i giorni dalle 16 alle 19.

 

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