Ricordando Oussmane Traorè

Sabato 28 luglio è morto scivolando nel Cornappo, era accolto in un progetto di accoglienza della Caritas di Udine

Oussmane Mbengue veniva dal Senegal, aveva 21 anni ed era accolto all’albergo “Al Trieste” di Nimis, insieme a un gruppo di altre persone che hanno fatto richiesta di asilo politico.

Oussmane faceva volontariato alla Mensa “La Gracie di Diu” di Udine e a breve avrebbe iniziato un nuovo corso di formazione professionale. Nel suo paese faceva il sarto e anche in Italia avrebbe voluto tornare al suo mestiere.

Sabato è scivolato nel torrente Cornappo a Nimis ed è annegato. Lascia una moglie e due figli in Senegal.

Nel mondo reale, chi lo aveva incrociato, anche per un breve periodo, ha subito manifestato il suo cordoglio. Croce Rossa (Croce Rossa Italiana – Comitato di Udine), Associazione Nuovi Cittadini, il tutor per i lavori socialmente utili, il Sindaco e la gente di Nimis, che ha lasciato dei fiori nel Cornappo per un ultimo saluto… tutti si sono stretti ai suoi amici e agli operatori della Caritas di Udine, che lo avevano accompagnato in questi ultimi mesi.
Un ringraziamento va a tutti gli uomini che hanno prestato soccorso, e in particolare ai Carabinieri di Tarcento e alla sensibilità e all’umanità da loro dimostrate.

Nel mondo virtuale, anche questa morte è stata usata per alimentare polemiche che scegliamo di non commentare, nel rispetto di Oussmane, dei suoi parenti, del cuore e dell’intelligenza di tutti coloro che sanno distinguere una tragedia da una chiacchiera da bar.

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