Comunità solidali nella crisi

La Colletta di solidarietà che la Chiesa udinese propone in questo Avvento ha l’obiettivo di costituire un Fondo, per garantire sostegno economico a chi vuole intraprendere un percorso di reinserimento lavorativo.

“Comunità solidali nella crisi” è il titolo dell’Avvento di solidarietà 2013 che la Chiesa udinese, attraverso la Caritas diocesana, propone a tutte le comunità parrocchiali: esso è dedicato alle persone che vivono in condizione di povertà e ha come obiettivo la costituzione di un Fondo, per garantire sostegno economico a chi vuole intraprendere un percorso di reinserimento lavorativo.Al centro del progetto troviamo la Persona e la volontà di ri-attivare i soggetti che si trovano in condizione di disoccupazione di lungo periodo, le persone fragili, quelle che fanno difficoltà a trovare una nuova occupazione, rischiando di venire risucchiati dalla spirale dell’impoverimento. Trovare uno spazio all’interno del mondo del lavoro è sempre più difficile, soprattutto per i soggetti svantaggiati, che risultano esclusi da un contesto socio-economico sempre più selettivo. La Comunità cristiana deve sapersi stringere attorno ai propri membri più fragili attraverso un sostegno attento, che vada dall’aiuto economico, alla vicinanza fraterna,  all’accompagnamento formativo. Non essere lasciate sole a vivere la crisi è una delle opportunità più importanti che la Comunità può dare alle persone.Gli strumenti da utilizzare possono essere diversi: borse lavoro sociali, tirocini, work experiences, voucher, fino al sostegno economico e al credito da elargire alle persone che decidono di ripartire tentando di lavorare in modo autonomo.I Centri di Ascolto foraniali e parrocchiali possono diventare i luoghi cui rivolgersi per capire come aiutare le persone in difficoltà, chiedendo consiglio e orientamento a volontari esperti, che si stanno formando anche rispetto al tema del lavoro.

 

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