Prende avvio il corso “Strade di solidarietà 2014”, organizzato dalla Caritas Diocesana

Lunedì 7 aprile 2014 prenderà avvio il corso “Strade di solidarietà 2014”, un ciclo di incontri di formazione per il volontariato. Il percorso, organizzato dalla Caritas Diocesana, proporrà tematiche di diversa natura…

Lunedì 7 aprile 2014 prenderà avvio il corso “Strade di solidarietà 2014”, un ciclo di incontri di formazione per il volontariato. Il percorso, organizzato dalla Caritas, proporrà tematiche di diversa natura: dal lavoro sinergico con le diverse realtà territoriali fino alle prospettive sociologiche derivanti dalla dottrina sociale della Chiesa. Oltre ad aspetti tecnici e istruttivi, il corso si svilupperà attorno al tema della vicinanza all’altro; in particolare, si approfondiranno temi e atteggiamenti quali l’ascolto, l’accoglienza e l’accompagnamento.
Sede degli incontri: Centro Culturale “Paolino d’Aquileia” – via Treppo 5/B a Udine. Orario degli incontri: 18.00 – 20.00
 
Per le diverse informazioni e le iscrizioni ci si può rivolgere alla Caritas Diocesana nella persona di Liliana CECCONI  (tel. 0432.414510, cell. 348.2784854, fax 0432.511838, indirizzo e-mail: volontariato@diocesiudine.it), da contattare e con la quale fare il colloquio previsto (nelle giornate del lunedì, mercoledì o venerdì pomeriggio, concordando con lei l’appuntamento).
   
 
 

Programma del corso

 
Prima parte – Motivazioni, valori di riferimento e contesto
 
I primi due incontri saranno dedicati a costruire la “cornice” necessaria per capire CHI è il volontario e COME opera nella relazione con se stesso, con le persone in difficoltà e con la propria comunità.
Verranno trattati i seguenti temi:

7 aprile 2014 – (prima parte) Presentazione del corso e dei suoi obiettivi; presentazione dei partecipanti; confronto sulle motivazioni etiche, politiche e religiose; esplicitazione del rapporto tra volontariato e comunità; riflessione sul concetto di Carità. (seconda parte) atteggiamenti e stili del volontariato: un cenno alla normativa; lavorare in rete con i servizi territoriali (servizi pubblici, privato sociale, risposte e servizi spontanei); lavorare in gruppo (equipe, ruoli, funzioni); la relazione d’aiuto che fa crescere la comunità.14 aprile 2014 – Chi sono i poveri: a partire dalla propria percezione i partecipanti verranno accompagnati alla scoperta dei poveri, sia attraverso la visione promossa dalla Dottrina Sociale della Chiesa, che attraverso  prospettive più sociologiche, in grado di fornire informazioni di contesto e di descrivere i processi di esclusione sociale che determinano i fenomeni di povertà.

 
Seconda parte – La relazione d’aiuto
 
I successivi tre incontri affronteranno il tema della RELAZIONE D’AIUTO, cioè della relazione diretta con le persone in difficoltà.Verranno trattati i seguenti temi:

22 aprile 2014 – L’ascolto dei poveri: l’ascolto tra relazione e condivisione come primo passo verso la comprensione della situazione di disagio e la progettazione delle azioni di aiuto.28 aprile 2014 – L’accoglienza: dall’approccio assistenziale alla presa in carico della persona nella sua integrità, attraverso un percorso personalizzato che mira al raggiungimento dell’autonomia possibile.5 maggio 2014 – L’accompagnamento: le azioni educative e di accompagnamento che si realizzano per sostenere la persona in difficoltà, aiutandola a potenziare gli strumenti necessari ad acquisire maggiore autonomia personale e di vita.

A ciascuna serata parteciperanno educatori dei servizi di ascolto, accoglienza ed accompagnamento.
 
Conclusione – Le prospettive

12 maggio 2014 – Le risorse del territorio: verrà presentata la fotografia dei Luoghi di impegno che il territorio diocesano offre e verranno inoltre presentati i percorsi formativi specifici del corso di secondo livello, propedeutico alla concreta esperienza di volontariato.

 

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