Emergenza migranti in Bosnia: raccolta fondi straordinaria

In stretto contatto con gli operatori di Caritas italiana presenti in loco e di Ipsia Acli, la Caritas diocesana ha avviato una raccolta fondi per far fronte alla grave crisi umanitaria in atto in Bosnia e che vede migliaia di migranti bloccati nel Paese balcanico e "accolti" in condizioni disumane. Qui tutte le informazioni e gli estremi per contribuire

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Ph. Credit: Arcidiocesi di Udine

In questi giorni di fronte all’emergenza dei migranti in Bosnia – acuitasi dopo l’incendio del campo profughi di Lipa ed aggravata dalle rigide temperature che si registrano d’inverno dei Balcani – sono numerosi coloro che chiedono come poter contribuire a lenire la sofferenza dei migranti.

Per far fronte in modo coordinato ed efficace all’emergenza umanitaria, l’Ambasciata d’Italia in Bosnia Erzegovina condivide l’appello a convogliare le manifestazioni di solidarietà in contributi finanziari alle organizzazioni della società civile italiane che operano nei centri di accoglienza e non in raccolte di beni materiali quali vestiti, coperte, attrezzature e beni alimentari, per i quali sussistono problemi di disinfezione, stoccaggio e distribuzione. (Fonte: Ambasciata Italiana in Bosnia)

Le associazioni – Ipsia Acli, Caritas e Croce Rossa – che sono sul campo a Lipa, chiedono di non inviare direttamente aiuti materiali, ma di sostenere con donazioni i progetti umanitari delle tre organizzazioni, anche per favorire l’economia locale e poter aiutare a rispondere ai bisogni delle persone man mano che si evidenziano.

La Caritas diocesana di Udine – in continuo e stretto collegamento con gli operatori di Caritas Italiana e Caritas Bosnia Erzegovina presenti in loco (nella foto durante la consegna di aiuti) – ha a questo scopo avviato una raccolta fondi che andrà a confluire in queste progettualità, ecco gli estremi: Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine Onlus, codice IBAN IT 45 U 02008 12310 000001515712, causale «Emergenza Bosnia». Le donazioni raccolte da Caritas Udine vengono inviate a cadenza quindicinale.

Si stima che al momento siano circa 8400 i migranti bloccati in Bosnia, prevalentemente nelle località di Bihać e di Velika Kladuša, circa un migliaio di queste persone si trovano nella tendopoli di Lipa, su un altipiano a una ventina di chilometri di Bihać, in condizioni disumane, senza acqua, energia elettrica con temperature che toccano anche i -15 gradi. Tantissimi poi coloro che non hanno nemmeno tale riparo, ma siano accampati nei boschi o negli squat, edifici abbandonati. Numerosi – si stima oltre 500 – i minori stranieri non accompagnati.

Non si può più aspettare – sottolinea don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana – è assolutamente urgente fare ogni sforzo per garantire un’accoglienza dignitosa e sicura, rafforzare l’assistenza umanitaria a Lipa e in tutti gli altri campi profughi della Bosnia e Erzegovina”.  È necessario far cessare le prassi di respingimenti violenti sulla frontiera bosniaco-croata e ridiscutere le procedure e le politiche migratorie del paese e della regione, per sviluppare un sistema che tuteli maggiormente la vita e i diritti delle persone in transito o dei richiedenti asilo, procedure più snelle e sicure per il transito verso l’Unione Europea dei migranti, soprattutto di quelli in condizioni più vulnerabili, anche grazie a nuovi corridoi umanitari. Le persone in transito lungo la Rotta Balcanica sono infatti spesso in fuga da scenari di guerra e persecuzione, ed hanno pieno diritto alla protezione internazionale lungo il proprio percorso migratorio. (Fonte: Caritas Italiana)

Sostieni i progetti umanitari in loco con bonifico bancario sui nostri conti correnti

  • Conto corrente bancario: Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine Onlus, codice IBAN IT 45 U 02008 12310 000001515712 aperto presso UNICREDIT BANCA Via Vittorio Veneto, 20 33100 UDINE
  • Conto corrente postale: Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine Onlus, n. 51029056 Aperto presso POSTE ITALIANE – Via V. Veneto UDINE
  • Conto corrente bancario intestato all’Associazione Opera Diocesana Betania, Banca INTESA SAN PAOLO SPA , IBAN: IT26K0306909606100000132998, CF 94072190302

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