Tempo del creato, dal 1° settembre un mese di iniziative in Diocesi

Si apre il primo settembre – e durerà fino al 4 ottobre, memoria di San Francesco – il «Tempo del creato», l’iniziativa ecumenica mondiale che invita i cristiani a impegnarsi per la cura della “casa comune”. Dal 1° settembre al 3 ottobre diversi eventi saranno proposti anche nella nostra Arcidiocesi, grazie all’impegno della Caritas, dell’Ufficio per il Dialogo e l’Ecumenismo e dal Centro missionario, il tutto in collaborazione con tante realtà del territorio.

 

Il tema: «Rinnovare la casa di Dio»

Il tema 2021 è «Una casa per tutti? Rinnovare l’Oikos (la casa) di Dio». Un invito simboleggiato dalla tenda di Abramo, emblema di umanità e ospitalità. La tenda rappresenta la chiamata all’essenzialità e alla responsabilità, ci ricorda che il grido della terra corrisponde al grido dei poveri.

Segno universale, la tenda ci collega ai senza dimora di ogni dove, agli esclusi, ai rifugiati, ai milioni di persone in movimento a causa degli effetti dei cambiamenti climatici e dei paradigmi economici di sfruttamento indiscriminato delle risorse.

 

Il calendario degli appuntamenti

Il primo settembre, «Giornata mondiale di preghiera per la cura del Creato», alla Polse di Cougnes presso la pieve di San Pietro in Carnia, a Zuglio, alle ore 17 sarà possibile visitare l’Orto botanico grazie alla disponibilità dei volontari che se ne prendono cura. A seguire, alle 18, nella cappella ecumenica un momento di preghiera a partire dal messaggio della Conferenza episcopale italiana: «Camminare in una vita nuova (Rm 6,4). La transizione ecologica per la cura della vita». Alle 19 sarà esposta la mostra «Agenda 2030. Etiopia, un paese in cammino», che attraverso una serie di pannelli fotografici propone una riflessione sugli «Obiettivi di sviluppo sostenibile» delle Nazioni Unite attraverso l’esperienza di cooperazione tra la Diocesi di Udine e quella etiope di Emdibir. La mostra sarà visitabile per tutto il «Tempo del creato».

Domenica 5 settembre, invece, alle 17.30 a Udine, nella Chiesa della B.V. del Carmine, sarà la volta del concerto di musica sacra «Cantate Domino. Un filo tra terra e cielo» a cura di Alea, Associazione Laboratorio Espressioni Artistiche. Il concerto – che proporrà musiche di Bach, Vivaldi, Mozart, Haendel – fa parte del progetto pluriennale internazionale «Incontri – Cultura Orientale e Occidentale nella Musica Contemporanea», per il quale si sono impegnate in particolare Fondazione Friuli e la Regione autonoma FVG.

A ridosso della festa di San Francesco di Assisi si svolgeranno i tre eventi conclusivi.

Venerdì 1° ottobre alle 20.30 a Tolmezzo, al Nuovo Cinema David, sarà proiettato «Antropocene – L’Epoca umana», un film documentario che evidenzia l’impatto dell’uomo sulla vita del pianeta.

Sabato 2 ottobre, al pomeriggio, la seconda edizione de «La camminata per la terra»: riflessioni sui passi dell’Encliclica «Laudato sì» salendo a piedi da Zuglio alla Pieve di San Pietro in Carnia.

Infine, domenica 3 ottobre a Udine, nella Chiesa della B.V. del Carmine alle 17, ci sarà l’incontro ecumenico che vedrà ospite e relatore Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, sul tema «Covid-19, su un pianeta gravemente malato».

 

Per partecipare

In ottemperanza alla normativa vigente, sarà obbligatorio il “Green pass” per accedere agli eventi culturali al chiuso. L’ingresso è libero, fino all’esaurimento della capienza disponibile.

 

Per approfondire:

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