Rapporto sulle povertà 2018

Presentazione durante il seminario "CONTRASTO ALLA POVERTÀ: DATI, MISURE E MODELLI IN CAMPO IN FRIULI VENEZIA GIULIA" promosso da Regione Friuli Venezia Giulia all'interno del Programma Specifico 37, con la collaborazione di Caritas e Alleanza contro la povertà

Presentati oggi i dati di sintesi e gli elementi emersi dalle sperimentazioni nazionali sul tema povertà. Dalla panoramica sulla multi dimensionalità si sviscerano le caratteristiche dei fenomeni attuali in regione.
In chiusura, l’esperienza dei beneficiari delle misure stesse viene narrata attraverso le riflessioni sulla valutazione delle misure di contrasto. Emerge anche uno spaccato realistico sulle concrete ricadute delle misure stesse nella vita quotidiana dei minori a carico delle famiglie in situazione di difficoltà.

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Le persone accolte dalla rete dei CdA presenti in Regione

Nel corso del 2017 i 49 Centri di Ascolto parrocchiali, decanali/foraniali e diocesani del Friuli Venezia Giulia hanno incontrato un totale di 6.192 persone. Il 52,6% delle persone accolte da questa “rete in ascolto” sono uomini. Rispetto alla cittadinanza si rileva che il 60% delle persone provenivano da Paesi stranieri, mentre il 40% era composto da italiani. […] Nel corso del 2017 i CdA diocesani del FVG hanno incontrato 3.218 persone. Quasi la metà di queste si sono rivolte ai due CdA di Udine3 dove si contano 1.578 utenti, a seguire troviamo Trieste con 1.067 persone, poi Pordenone con 413 ed infine Gorizia con 160 persone. Il 66,8% di coloro che si rivolgono ai CdA diocesani sono cittadini stranieri. Tra l’utenza dei CdA diocesani di Trieste e Gorizia gli italiani sono rispettivamente il 56,6% e il 54,4%. Al contrario i CdA diocesani del capoluogo friulano e di quello della Destra Tagliamento registrano una netta predominanza di cittadini stranieri: rispettivamente l’82,8% a Pordenone e l’80,5% a Udine.

L’89,3% degli utenti dei CdA diocesani ha una problematica economica. Si tratta in termini assoluti di 2.875 persone. Ben 1.506 persone, pari al 46,8% dell’utenza, dichiaravano di non avere alcun reddito. Il 19% degli utenti, pari a 612 persone, non riesce a far fronte alle utenze domestiche, il 13,6%, pari a 437 persone, non può pagare autonomamente il canone di locazione. Ben 871 persone, pari al 27,1%, sono persone che percepiscono un reddito non sufficiente a far fronte alle spese ordinarie del nucleo familiare. Altre 185 persone, pari al 5,7% di coloro che si rivolgono ai CdA diocesani, non ce la fanno con il proprio reddito a far fronte a spese impreviste e straordinarie (come ad esempio spese mediche, dentistiche, piccole manutenzioni, spese connesse ad un lutto in famiglia). Il 6,5% delle persone che si rivolgono ai CdA diocesani, pari a 207 persone, sono sovra indebitate.
La seconda macro problematica rilevata nei colloqui svolti nei 4 CdA diocesani è quella lavorativa: 2.005 persone rivoltesi ai CdA diocesani, pari al 62,3%, hanno un problema legato all’occupazione. In particolare ben 1.636 persone, pari al 50,8%, sono disoccupate. Altre ancora sono sottoccupate o lavorano in modo irregolare o precario.
Il 41,1% delle persone che si rivolgono ai CdA diocesani, pari a 1.323 individui, ha una problematica abitativa. Per quanto riguarda le problematiche di natura sanitaria si rileva che il 22,9% delle persone utenti dei 4 CdA diocesani, in termini assoluti 738 persone, ha un problema di salute.

Le misure di sostegno al reddito

Obiettivo dello studio è un’analisi d’impatto delle misure regionali e nazionali di sostegno al reddito (MIA, SIA, REI, REI FVG), con la finalità di cogliere il punto di vista dei fruitori e le loro difficoltà, e di valutare conseguentemente l’efficacia dei contributi economici, rinnovi compresi, e dei relativi patti d’inclusione. Ad un anno dalla prima ricerca realizzata dalle Caritas diocesane di Concordia-Pordenone, Gorizia, Trieste e Udine sull’efficacia della MIA, Misura di Inclusione Attiva e Sosteno al Reddito promossa e finanziata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, questo studio tenta di approfondire quali cambiamenti sono intervenuti nella vita delle persone che hanno beneficiato del contributo durante l’anno 2017 e di analizzare la condizione ed il punto di vista delle persone che hanno avuto accesso al sostegno al reddito per la prima volta durante l’anno 2018. Per realizzare la ricerca sono state intervistate un totale di 46 persone. Si tratta di persone residenti nei quattro Capoluoghi della Regione e in alcuni paesi e cittadine delle aree extraurbane, utenti del Servizio sociale (attraverso il quale hanno attivato il sostegno al reddito), e in alcuni casi utenti delle Caritas dei rispettivi territori. Il campione è stato costruito cercando di evidenziare tutte le tipologie di nucleo familiare che hanno beneficiato delle misure: persone sole, nuclei familiari con figli, persone italiane e straniere, di età diverse e con quadri problematici diversificati.

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ASCOLTA IL COMMENTO DI DON LUIGI GLOAZZO AI MICROFONI DI RAI3 TG REGIONALE

 

RELATORI DEL SEMINARIO:
– Dott.Andrea Barachino, Referente Alleanza contro le povertà Friuli Venezia Giulia
– Prof. Cristiano Gori, Università degli Studi di Trento, Ideatore e coordinatore scientifico dell’Alleanza contro le povertà
– Dott.ssa Marina Guglielmi, Direzione Politiche Sociali Regione Friuli Venezia Giulia
– Dott.ssa Anna D’Angelo, Direzione politiche del lavoro Regione Friuli Venezia Giulia
– Dott.ssa Miriam Totis, Consigliere Nazionale Ordine Assistenti Sociali
– Dott. Stefano Ugo Quaranta, Direttore Regionale INPS Friuli Venezia Giulia
– Dott. Guido Luca Brunello, Dirigente Area Pensioni, Ammortizzatori sociali, sostegno alla non autosufficienza, invalidità civile e altre prestazioni, Direzione Regionale INPS Friuli Venezia Giulia

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